Tag: accesso

Quali sono le informazioni dell’offerta che possono essere sottratte dall’accesso?

Massima Sentenza “…la disposizione che consente di sottrarre all’accesso (oscurare, secondo la lettera dell’art. 36, terzo comma, del Codice dei contratti pubblici approvato col d.lgs. n. 36 del 2023) parti dell’offerta dell’operatore economico va interpretata secondo criteri rigorosi e restrittivi, dal momento che la decisione di escludere la conoscenza di documenti amministrativi (tra i quali […]

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Come deve essere intesa la segretezza delle informazioni per poterle sottrarre all’accesso?

Massima Sentenza “…Con l’espressione “know how” ci si riferisce “a una tecnica, o una prassi o, oggi, prevalentemente, a una informazione, e, in via sintetica, all’intero patrimonio di conoscenze di un’impresa, frutto di esperienze e ricerca accumulatesi negli anni, e capace di assicurare all’impresa un vantaggio competitivo, e quindi un’aspettativa di un maggiore profitto economico. […]

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I primi 5 graduati hanno diritto all’accesso?

Massima Sentenza “…L’assetto tracciato dal nuovo codice dei contratti ha instaurato un sistema per cui, ferma restando la disciplina generale sull’accesso documentale per come declinata dall’art. 35 d.lgs. n. 36/2023, gli operatori economici collocatisi nei primi cinque posti godono di un regime ostensivo privilegiato senza bisogno di dover comprovare il proprio interesse differenziato e qualificato, […]

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I primi 5 graduati devono dimostrare il loro interesse all’accesso?

Massima Sentenza “..l’assetto tracciato dal nuovo codice dei contratti ha inaugurato un inedito paradigma che potrebbe definirsi “aperturista” nel quale i primi cinque graduati non debbono comprovare il proprio interesse differenziato e qualificato all’accesso che è “presunto iuris et de iure dal legislatore in considerazione dell’utile piazzamento nella graduatoria finale…contestualmente all’aggiudicazione, debbano essere “in automatico” […]

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Quale rito si applica nel caso in cui l’aggiudicazione non determini nulla in merito all’accesso alle offerte?

Massima Sentenza “… deve optarsi per l’orientamento secondo cui il termine breve di dieci giorni si applica sempre, con decorrenza dalla comunicazione dell’aggiudicazione, anche laddove l’ostensione sia parziale o, addirittura, assente, posto che ciò equivale nella sostanza ad una decisione implicita di oscuramento totale…” TAR Marche, Sez. I, 11.10.2025, n. 748 Il termine breve di dieci giorni si applica sempre con decorrenza dalla comunicazione dell’aggiudicazione. […]

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La presenza di un brevetto giustifica l’oscuramento delle parti d’offerta in cui lo stesso è richiamato?

Massima Sentenza “…La sola presenza di un brevetto non è dunque sufficiente a giustificare una decisione di oscuramento che si estenda a tutte – o quasi tutte – le parti dell’offerta in cui il medesimo venga menzionato o richiamato come elemento del processo produttivo, tenuto conto della tutela di cui già fruisce l’invenzione brevettata e […]

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Il diritto di accesso difensivo prevale sempre sulle ragioni di segretezza e sui segreti tecnici e commerciali?

Massima Sentenza “…il diritto di accesso difensivo, ove connotato dall’indispensabilità e dalla stretta connessione alla situazione tutelata, è destinato a prevalere sulle ragioni di segretezza e sui segreti tecnici e commerciali. Sulla questione, tuttavia, all’esito del rinvio pregiudiziale sollevato dal Consiglio di Stato (Sezione V, 15 ottobre 2024, n.8278), è di recente intervenuta la Corte […]

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Negli appalti di servizi, il requisito di capacità tecnica deve essere posseduto dal RTI o dal singolo componente del sodalizio?

Massima Sentenza “…negli appalti di servizi e forniture non vige più ex lege il principio di necessaria corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza nei r.t.i., essendo la relativa disciplina rimessa alle disposizioni della lex specialis della gara; pertanto, rientra nella discrezionalità della stazione appaltante sia stabilire il fatturato necessario per […]

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L’omessa dichiarazione vìola il principio della buona fede previsto dall’art. 5 del D.Lgs. 36/2023?

Massima Sentenza “…L’intero sistema dei contratti pubblici si ispira al principio della ‘buona fede’, espressamente codificato dall’art. 5 del d.lgs. n. 36 del 2023; una disposizione che, mediante il ricorso alle categorie dell’affidamento e della buona fede precontrattuale, si preoccupa di distribuire i rischi dell’invalidità degli atti del procedimento di evidenza pubblica, collegandoli ad oneri […]

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Se l’oggetto della gara prevede anche servizi di natura intellettuale, questi devono essere calcolati tra i costi della manodopera?

Massima Sentenza “…Per servizi di natura intellettuale si devono intendere quelli che richiedono lo svolgimento di prestazioni professionali, svolte in via eminentemente personale, costituenti ideazione di soluzioni o elaborazione di pareri, prevalenti nel contesto della prestazione erogata rispetto alle attività materiali e all’organizzazione di mezzi e risorse; al contrario va esclusa la natura intellettuale del […]

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