F A R E A P P A L T I

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Annotazione Casellario ANAC – Motivazione – Puntuale e esatta. Effetto accoglimento ordinanza cautelare – Cancellazione temporanea Sez. B.

L’annotazione deve essere riportata in maniera puntuale ed esatta; ciò, al duplice fine di fornire la corretta indicazione in ordine al fatto potenzialmente escludente e di tutelare l’interesse del soggetto annotato a che venga iscritta una notizia “utile”, ma riportata nei suoi effettivi contorni giuridico-fattuali. La notizia meritevole di annotazione va adeguatamente motivata sotto il profilo

Art. 80, comma 3 e comma 5, lett. c) – Non riferibile al socio unico persona giuridica – No dichiarazione. Tassatività cause di esclusione.

La disposizione dell’art. 80, comma 3, d. lgs. n. 50/20116 non è riferita o riferibile al socio unico persona giuridica. Tale limitazione è stata ribadita anche dopo l’entrata in vigore dell’art. 80, comma 3, dell’attuale Codice dei contratti pubblici (cfr. Cons. Stato, sez. V, 20 novembre 2019, n. 7922) ed è, invero, da preferire, in

Illeciti professionali – Art. 80, comma 5, lett. c) e c-ter) – Differenze.

Si tratta, all’evidenza, di due fattispecie diverse. L’esame comparatistico delle due disposizioni porta, in particolare, ad applicare l’ipotesi di cui alla lettera c-ter) ogniqualvolta l’inadempimento del concorrente abbia portato alla formale risoluzione anticipata del contratto per inadempimento, ovvero ad una condanna per risarcimento del danno; trova invece applicazione quella (residuale) di cui alla lettera c)

Illeciti professionali – Risoluzione consensuale contratto – Rilevanza. Esclusione – Obbligo motivazione.

L’art. 1372 c.c. prevede che il contratto ha forza di legge tra le parti e “non può essere sciolto che per mutuo consenso”. Il mutuo dissenso costituisce non un “contro-negozio” ma una forma di risoluzione contrattuale basata su una scelta di autonomia negoziale delle parti. La fattispecie in esame si caratterizza per il fatto che

Illeciti professionali – Procedimento penale in corso – Accordo bonario.

La pendenza di un procedimento penale, ai sensi delle linee guida citate e della giurisprudenza amministrativa recente, non integra un’ipotesi di illecito professionale ai sensi dell’art. 80 comma 5, lett. c) e e-bis del Codice, né v’è un obbligo normativo di dichiarare la sussistenza di c.d. “carichi pendenti “salvo il caso che già non vi

Illeciti Professionali – Omissione dichiarativa – Nessun automatismo espulsivo.

Nelle omissioni dichiarative non può certamente essere insito alcun automatismo escludente, in quanto esse postulano sempre un “apprezzamento di rilevanza della stazione appaltante, a fini della formulazione di prognosi in concreto sfavorevole sull’affidabilità del concorrente. In caso di informazioni “false o fuorvianti” l’esclusione non può essere disposta se non previa valutazione della loro idoneità ad

Illeciti Professionali – Oneri dichiarativi. Procedimenti penali in corso – No necessaria definitività accertamenti penali – Necessità adeguata istruttoria e motivazione.

Non è configurabile in capo all’impresa alcun filtro valutativo o facoltà di scegliere i fatti da dichiarare, sussistendo l’obbligo della onnicomprensività della dichiarazione, in modo da permettere alla stazione appaltante di espletare, con piena cognizione di causa, le valutazioni di sua competenza. La valutazione circa la sussistenza dei gravi illeciti professionali rilevanti ai fini dell’esclusione

Illeciti professionali – No necessario rinvio a giudizio. Self Cleaning – Nessun valore se attuate durante la gara.

NÉ AI FINI DELLA VALUTAZIONE SULLA SUSSISTENZA DELL’IPOTESI DI ESCLUSIONE DI CUI ALL’ART. 80, CO. 5 LETT. C, DEL CODICE DEI CONTRATTI È NECESSARIA L’ADOZIONE DI UN PROVVEDIMENTO DI RINVIO A GIUDIZIO, ATTESO CHE CIÒ CHE RILEVA È LA GRAVITÀ DEI FATTI CONTESTATI IN UN PROCEDIMENTO PENALE. AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELL’ESISTENZA DELLA FATTISPECIE DI

Illeciti Professionali – Precedenti esclusioni e dichiarazioni.

IL PARTECIPANTE AD UNA GARA DI APPALTO NON È TENUTO A DICHIARARE LE ESCLUSIONI COMMINATE NEI SUOI CONFRONTI IN PRECEDENTI GARE PER AVER DICHIARATO CIRCOSTANZE NON VERITIERE, POICHÉ, AL DI LÀ DEI PROVVEDIMENTI SANZIONATORI SPETTANTI ALL’ANAC IN CASO DI DOLO O COLPA GRAVE NEL MENDACIO, LA CAUSA DI ESCLUSIONE DELL’OMETTERE LE INFORMAZIONI DOVUTE AI FINI