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ANAC – Annotazione casellario. Natura sanzionatoria – Termine conclusione 180 giorni

LA NATURA SANZIONATORIA DI UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO DEVE ESSERE DESUNTA DAGLI EFFETTI PREGIUDIZIEVOLI CHE LO STESSO ARRECA NELLA SFERA GIURIDICA DEL DESTINATARIO, DOVENDOSI AVERE RIGUARDO ALLA NATURA DI TALI EFFETTI, DA VALUTARSI CASO PER CASO. LE ANNOTAZIONI ANAC NON INCIDONO MAI IN MANIERA INDOLORE NELLA VITA DELL’IMPRESA, ANCHE LADDOVE, COME NELLA SPECIE, NON PREVEDANO L’AUTOMATICA

Accesso difensivo – Posizione seconda classificata particolarmente qualificata. Ostensione integrale DGUE-Necessità.

LA COLLOCAZIONE AL SECONDO POSTO IN GRADUATORIA DI UN OPERATORE ATTRIBUISCE ALLO STESSO “UNA POSIZIONE PARTICOLARMENTE QUALIFICATA NELL’AMBITO DELLA PROCEDURA DI GARA. L’ACCESSO DOCUMENTALE FUNZIONALE ALLA DIFESA IN GIUDIZIO NON PUÒ FARE A MENO DELL’INTEGRALE CONTENUTO DEI MODULI DGUE, DEI RELATIVI ALLEGATI E DELLE DICHIARAZIONI RESE EX ART. 80 DEL D.LGS. N. 50/2016, IN QUANTO SOLO LA

Illeciti professionali – No necessario rinvio a giudizio. Self Cleaning – Nessun valore se attuate durante la gara.

NÉ AI FINI DELLA VALUTAZIONE SULLA SUSSISTENZA DELL’IPOTESI DI ESCLUSIONE DI CUI ALL’ART. 80, CO. 5 LETT. C, DEL CODICE DEI CONTRATTI È NECESSARIA L’ADOZIONE DI UN PROVVEDIMENTO DI RINVIO A GIUDIZIO, ATTESO CHE CIÒ CHE RILEVA È LA GRAVITÀ DEI FATTI CONTESTATI IN UN PROCEDIMENTO PENALE. AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELL’ESISTENZA DELLA FATTISPECIE DI

Valutazione offerta – SAL non comprovano la corretta esecuzione lavori. Chiarimenti – no modifica lex specialis.

I S.A.L. CON RELATIVI CERTIFICATI DI PAGAMENTO NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI DOCUMENTAZIONE EQUIVALENTE A COMPROVARE LA CORRETTA ESECUZIONE DELLE “ANALOGHE ESPERIENZE LAVORATIVE”. PER UNIVOCA GIURISPRUDENZA, EVENTUALI CHIARIMENTI RESI IN CORSO DI PROCEDURA NON POSSONO IN ALCUN MODO COMPORTARE SOSTANZIALI MODIFICHE ALLA LEX SPECIALIS, CHE È L’UNICO ATTO SUL QUALE SI INSTAURA IL CONFRONTO CONCORRENZIALE” TAR Puglia Lecce, Sez. II, 20.06.2022,

Principio di equivalenza. Materiale difforme.

LA CARENZA DEI REQUISITI DI IDONEITÀ DELLA PRESTAZIONE OFFERTA INDICATI NELLA LEGGE DI GARA CONFIGURA IL VENIR MENO DI UN ELEMENTO ESSENZIALE ALLA FORMAZIONE DELL’ACCORDO CONTRATTUALE, ESSA COSTITUISCE CAUSA DI ESCLUSIONE PUR IN DIFETTO DI UN’ESPRESSA PREVISIONE, COME RIBADITO DALL’UNIVOCA GIURISPRUDENZA CHE HA ESCLUSO CHE DEPONGA IN SENSO CONTRARIO “LA CIRCOSTANZA CHE LA LEX SPECIALIS

Appalti e concessioni -Differenze. Rischio operativo

IL RAPPORTO DI CONCESSIONE DI PUBBLICO SERVIZIO SI DISTINGUE DALL’APPALTO DI SERVIZI PER L’ASSUNZIONE DA PARTE DEL CONCESSIONARIO DEL C.D. “RISCHIO OPERATIVO” (CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV, N. 2426/2021): MENTRE L’APPALTO HA STRUTTURA BIFASICA TRA APPALTANTE ED APPALTATORE ED IL COMPENSO DI QUEST’ULTIMO GRAVA INTERAMENTE SUL PRIMO, NELLA CONCESSIONE, CONNOTATA DA UNA DIMENSIONE TRIADICA, IL

Illeciti Professionali – Precedenti esclusioni e dichiarazioni.

IL PARTECIPANTE AD UNA GARA DI APPALTO NON È TENUTO A DICHIARARE LE ESCLUSIONI COMMINATE NEI SUOI CONFRONTI IN PRECEDENTI GARE PER AVER DICHIARATO CIRCOSTANZE NON VERITIERE, POICHÉ, AL DI LÀ DEI PROVVEDIMENTI SANZIONATORI SPETTANTI ALL’ANAC IN CASO DI DOLO O COLPA GRAVE NEL MENDACIO, LA CAUSA DI ESCLUSIONE DELL’OMETTERE LE INFORMAZIONI DOVUTE AI FINI

Principio equivalenza – Obbligo per la stazione appaltante

IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA TROVA APPLICAZIONE INDIPENDENTEMENTE DA ESPRESSI RICHIAMI NEGLI ATTI DI GARA O DA PARTE DEI CONCORRENTI, IN TUTTE LE FASI DELLA PROCEDURA DI EVIDENZA PUBBLICA; L’ART. 68, COMMA 7, D.LGS. N. 50/2016 NON ONERA I CONCORRENTI DI UN’APPOSITA FORMALE DICHIARAZIONE CIRCA L’EQUIVALENZA FUNZIONALE DEL PRODOTTO OFFERTO, POTENDO LA RELATIVA PROVA ESSERE FORNITA CON QUALSIASI

Rifiuto stipula contratto. Escussione Cauzione. Giurisdizione G.O.

L’ESCUSSIONE DELLA POLIZZA NON SIA CONSEGUENZA AUTOMATICA DI UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO AUTORITATIVO. INFATTI, LA REVOCA DELL’AGGIUDICAZIONE NON È ESPRESSIONE NEL CASO DI SPECIE DI UN POTERE DI NATURA PUBBLICISTICA MA COSTITUISCE SEMPLICEMENTE LA CONSEQUENZIALE DETERMINAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE DINANZI AL RIFIUTO DELLA PARTE DI STIPULARE IL CONTRATTO. IN SOSTANZA, L’ASPETTO FONDAMENTALE NON È TANTO LA COLLOCAZIONE DELLA

Antimafia – Effetti ammissione controllo giudiziario. No valenza retroattiva.

IL PROVVEDIMENTO DI AMMISSIONE AL CONTROLLO GIUDIZIARIO RISPETTO AGLI EFFETTI DELL’INTERDITTIVA NON HA UNA VALENZA RETROATTIVA. GLI OPERATORI ECONOMICI AMMESSI AL CONTROLLO GIUDIZIARIO POSSONO PARTECIPARE ALLE GARE PUBBLICHE SUCCESSIVE ALLA SUA ADOZIONE. Cons. St., Sez. V, 09.06.2022, n. 4732 “…Il provvedimento di ammissione al controllo giudiziario rispetto agli effetti dell’interdittiva non ha una valenza retroattiva.